Complesso difensivo del Santuario Madonna della Sciara di Mompilieri – Mascalucia

La guerra Sicilia è fatta anche dei resti delle fortificazioni che dal 1940 fino al giugno 1943 furono costruite per difendere l’isola dall’attacco nemico che si sapeva sarebbe arrivato presto o tardi. Nella zona della cintura etnea i resti dei fortini messi a difesa delle rotabili che attraversano l’Etna sono numerose. Nella strada provinciale SP 171 verso Nicolosi si trova il Santuario Mariano della Madonna della Sciara e giusto a incrocio un complesso difensivo, composto da una postazione coperta per armi leggere, una riservetta e una posizione scoperta per difesa contraerea. Nel piazzale adiecente alla chiesa di Mompilieri si trovano i resti delle piazzole per difesa contraerea.

La guerra de Sicilia también está hecha de los restos de las fortificaciones que desde 1940 hasta junio de 1943 se construyeron para defender a la isla del ataque enemigo que se sabía que llegaría tarde o temprano. En el área del cinturón del Etna, los restos de los fuertes que defienden las carreteras que cruzan el Etna son numerosos. En la carretera provincial SP 171 hacia Nicolosi se encuentra el Santuario Mariano de la Madonna della Sciara y justo en la encrucijada un complejo defensivo, compuesto por una posición cubierta para armas automáticas, un depósito y una posición descubierta para defensa antiaérea. En la plaza contigua a la iglesia de Mompilieri se encuentran los restos de los campos de defensa antiaérea.

La costruzione del complesso difensivo è fatta sfruttando al massimo il terreno e i materiali disponibili in loco, il fortino principale si trova propio su un costone che domina la strada provinciale all’altezza della curva prima dell’incrocio. Interamente costruito con blocchi di pietra lavica, l’utilizzo del calcestruzzo è limitata al massimo, solo per una leggera copertura della cupola del bunker.

La construcción del complejo defensivo se realiza aprovechando al máximo el terreno y los materiales disponibles en el sitio, el fuerte principal se encuentra en una cresta que domina la carretera provincial en la curva antes de la intersección. Totalmente construido con bloques de piedra de lava, el uso de hormigón se limita al máximo, solo para una cubierta ligera de la cúpula del búnker.

Grazie ad una inscrizione sappiamo che il Bunker viene terminato il 15 giugno del 1943 dalla 10 Compagnia Lavori del 4º Genio. La posizione difensiva fa parte di una serie di altre opere minori, construite durante l’estate del 1943, quando ormai è quasi sicuro uno sbarco angloamericano sulle coste dell’isola. La cintura difensiva dell’Etna diventerá nel luglio agosto del 1943 la via di fuga dell’esercito italo tedesco in ritirata verso la penisola.

Gracias a una inscripción, sabemos que el Búnker se completa el 15 de junio de 1943 por la 10ª Compañía del 4º Genio. La posición defensiva es parte de una serie de otras obras menores, construidas durante el verano de 1943, cuando un desembarco angloamericano en las costas de la isla es casi seguro. El cinturón defensivo del Etna se convertirá en julio de agosto de 1943 en la ruta de escape del ejército italiano-alemán en retirada hacia la península.

Testo e immagini di Giuliano Camilleri tutti i diritti riservati.

Il II Flieger Korps a Catania 1942. IIª Parte una gita sull’Etna

Etna 1942

Continuando con il nostro breve viaggio tra le testimonianze fotografiche del II Flieger Korps a Catania, ci sono alcune immagini che sicuramente richiamano la nostra attenzione. Come il gruppo di ufficiali e sotto ufficiali della LW in gita sulle pendici dell’Etna, per una bella sciata…

Etna 1942

Nei momenti di svago le truppe della LW come turisti in vacanza ci hanno lasciato testimonianze grafiche della Catania del 1040 – 1943, immagini di luoghi, piazze, vicoli e monumenti, ma anche come il passo della guerra “invade” le strade cittadine. Come nelle due foto di piazza Stesicoro e di via Plebiscito con il passo di un convoglio della LW.

Piazza Stesicoro, Catania 1942
Truppe della LW in via Plebiscito, Catania estate 1942

Tutte le immagini sono propietá dell’Archivio di Sicilia 1943 e tutti i diritti di riproduzione e stampa riservati.

Catania in tempi di guerra. Il II Fliegekorps 1ª Parte

Catania Piazza Carlo Alberto gennaio 1942, moto del II Fliegerkorps parcheggiate di fronte alla Caserma “Antonio Santangelo Fulci”

A principio di ottobre del 1941, le sorti belliche dell’Italia volgevano al peggio, la disastrosa campagna di Grecia e le sconfitte in nord Africa e in Africa Orientale, spinsero l’OK della Wehrmacht a inviare in Sicilia un nuovo corpo d’armata aereo. Tra dicembre 1941 e gennaio 1942 il II Fliegerkorps, incominciava il trasferimento in Sicilia. Nuovamente Catania come le maggiori città dell’isola furono “invase” dai camerati tedeschi, che armati di macchina fotografica incominciarono a ritrattarsi nei momenti di svago…

Catania Piazza Carlo Alberto gennaio 1942, moto del II Fliegerkorps parcheggiate di fronte alla Caserma “Antonio Santangelo Fulci”
Catania Piazza Carlo Alberto gennaio 1942, automezzi del II Fliegerkorps parcheggiati di fronte alla Caserma “Antonio Santangelo Fulci”

Tra le mete turistiche della capitale etnea, un capitolo speciale lo riveste la Villa Bellini, il luogo deputato alle passegiate della borghesia cittadina, presto si converte nella meta preferita per i soldati della LW in libera uscita…

Giardino Bellini 1942
La fonte dei cigni del Giardino Bellini 1942 Catania
Passegiata tra le palme del Giardino Bellini 1942 Catania

Foto provenienti dall’archivio di Sicilia1943, tutti i diritti riservati.

L’ Ospedale Militare della LW di Ragusa Ibla

Atto di Condecorazione di ufficiali e truppa della LW nell’ Ospedale Militare della Luftwaffe di Ragusa Ibla.

Nel novembre – diciembre 1940 le prime unità del X Flieger Korps della Luftwaffe, incominciarono ad arrivare in suolo Siciliano. Il X Flieger Korps, specializzato nella guerra areonavale, viene trasferito in Sicilia nell’areoporto di Comiso, dopo aver partecipato alle operazioni contro la Norvegia. La scelta non è casuale, infatti le principali operazioni belliche che svolgerà il X Corpo Aereo della LW, avranno come scopo principale il controllo del Mediterraneo, la scorta ai convogli diretti in Africa Settentrionale, e per ultimo la preparazione della conquista di Malta.

I problemi logistici legati al trasferimento e alloggio di un intero Corpo Aereo, si fecero da subito patenti. L’intendenza militare germanica stabilí a Ragusa Ibla, in quello che era stato l’Ospedale Maria Paternò Arezzo, il suo propio ospedale Militare Ortslazarett San Bereitschaft (mot.) 13/XI.

Ospedale che funziona ininterrottamente dal gennaio 1941 fino al luglio 1943.